- Il contesto spaziale
Stabile romano dell'800.
Fulcro della disposizione interna è il corridoio, che relaziona tutti gli ambienti.
- Re-interpretare l'articolazione prospettica del corridoio tipico.
Manipolando gli elementi tradizionali e accostando forme svincolate da ogni pregiudizio estetico si denuncia una precisa volontà di fluidificare lo spazio, rendendolo dinamico.
Lo studio delle luci accompagna il gioco prospettico e di profondità, esaltandolo.
Per i vincoli strutturali presenti nell’appartamento l’unico sistema distributivo possibile era il corridoio. Il lavoro sulla sua smaterializzazione ha prodotto una riduzione in altezza e la sua articolazione su di una spezzata in rapporto alla distribuzione alle stanze.