L'apprendistato è un contratto di lavoro che prevede, oltre al rapporto lavorativo, quella formazione indispensabile per diventare un lavoratore qualificato.
Mira quindi a favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro attraverso l’acquisizione di una professionalità specifica, direttamente all’interno di un’impresa.
Si caratterizza, pertanto, per la forte alternanza tra momenti lavorativi e momenti di formazione.
L’imprenditore è tenuto a fornire all’apprendista la formazione professionale all’interno del rapporto di lavoro. Ma oltre alla formazione impartita sul luogo di lavoro, l’apprendista deve frequentare, durante il normale orario di lavoro, percorsi di formazione esterna. L’addestramento è necessario perché il lavoratore possa conseguire la capacità tecnica per diventare lavoratore qualificato.
L’apprendistato è anche uno dei tre canali, oltre all’istruzione e alla formazione professionale, per assolvere l’obbligo formativo.
Interni della mente è una manifestazione ideata dal CREA, (Centro Ricerche EtnoAntropologiche di Siena), associazione di antropologi attiva da circa dieci anni sul territorio senese, con interventi di antropologia applicata nel campo dell'immigrazione, della memoria sociale e storica del territorio, del patrimonio immateriale, della museografia, della mediazione culturale e della cooperazione allo sviluppo.
Con Interni della mente il CREA propone un calendario di seminari, proiezioni, eventi espositivi e performativi programmati in occasione della fine della prima tranche del progetto memorie dalla città dei folli.
L'ambizioso progetto, realizzato dal CREA in collaborazione con l'Università degli Studi di Siena, l'Azienda USL 7 di Siena, la Soprintendenza archivistica per la Toscana, la Soprintendenza per i beni artistici, storici ed etnoantropologici di Siena e grazie al finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, consiste nel recupero dell’archivio dell’ex-Istituto Psichiatrico San Niccolò, composto da 200 metri di scaffalature suddivise in 30mila fotografie e 40mila cartelle cliniche. A tredici anni dalla chiusura dell’ospedale psichiatrico senese, il progetto prevede un lavoro di schedatura e catalogazione dell'archivio delle cartelle cliniche e di parte del fondo fotografico, oltre che l'avvio di una ricerca antropologica sui contenuti delle cartelle cliniche.
Per condividere con la comunità senese i risultati scientifici e gli stimoli offerti da un anno di lavoro sugli archivi del San Niccolò, il CREA ha ideato la manifestazione Interni della mente come un momento di incontro fra due differenti approcci: quello scientifico documentario e quello interpretativo artistico.
I due poli entro cui si colloca l'iniziativa Interni delle mente sono allora quelli del documento e dell'arte.
Al primo sono dedicati il workshop di restituzione del lavoro dei ricercatori CREA sulle cartelle cliniche del San Niccolò e la tavola rotonda dal titolo “Quale futuro per l'archivio del San Niccolò?”.
Al secondo appartengono eventi di natura artistica e interpretativa che attraverso differenti linguaggi (pittura concettuale, fotografia, video, teatro) affrontano il nodo della memoria del manicomio, partendo dal presupposto che «le forme dell'arte registrano la storia dell'umanità più esattamente dei documenti» (T. Adorno). In questo margine esiguo ma incommensurabile si inseriscono linguaggi artistici che si posizionano all'intersezione tra documento e interpretazione. L'artista romano Andrea Sampaolo coniuga il suo espressionismo gestuale con il materiale d'archivio del manicomio. Il fotografo modenese Giacomo Doni espone otto fotografie di spazi manicomiali abbandonati. Il Teatro della Pioggia di Siena legge Kaddish, preghiera scritta da A. Ginsberg in memoria della madre morta in manicomio. Nel documentario La vita chiusa, A. Bartoli, S. Folchi e F. Mugnaini restituiscono una ricerca universitaria sulla memoria del San Niccolò attraverso il montaggio di interviste a psichiatri, infermieri ed ex-degenti del manicomio senese.
Il luogo in cui si svolgono tutti gli eventi è di fondamentale importanza.
Ad esso fa riferimento il titolo stesso della manifestazione, dal momento che Interni è da intendersi nel duplice significato psichico e architettonico. La scelta del piano zero del San Niccolò risponde infatti a una volontà di riattivazione simbolica, è il tentativo di riportare la struttura di questo palazzo alla sua funzione psichiatrica originaria, per restituire alla comunità senese dei frammenti di un mondo, degli squarci di vita di quella che è stata una vera e propria città nella città. Per non dimenticare. Per ricordare.

Innovation Design s.r.l. (in breve Innodesi) si propone come fornitore di servizi per lo sviluppo di sistemi embedded.
L'intervento è stato quello di definire il nuovo logo e ad esso la nuova immagine comunicativa attraverso il "visual" del sito web.
Combinando creatività ed esperienza tecnica, innovazione e tecnologie di frontiera, Innodesi offre ai propri clienti lo stato dell'arte delle soluzioni embedded per un largo spettro di applicazioni.
Innodesi Embedded System Design fornisce a richiesta sviluppi hardware e software, servizi di migrazione tecnologica e di integrazione, consulenze architetturali e sviluppi di sistemi di test e verifica.
I processi di sviluppo e di servizio offerti da Innodesi sono conformi ai requisiti ISO 9001:2008.
Cromatismi sonori è il titolo del tema in cui confluiscono, in modo casuale e improvvisato, con l'intento di contaminazione e mescolanza, diversi linguaggi espressivi: quelli visivi in una fusione con la musica o viceversa.
In questo primo incontro si sono incontrati il noto musicista argentino Javier Girotto, tra i fondatori degli Aires Tango e l'artista Andrea Sampaolo, pittore di opere astratte di grandi dimensioni, fatte di colori vibranti e magmatici.
javier girotto&andrea sampaolo
Cromatismi sonori è il titolo del tema in cui confluiscono, in modo casuale e improvvisato, con l'intento di contaminazione e mescolanza, diversi linguaggi espressivi: quelli visivi in una fusione con la musica o viceversa.
javier girotto&andrea sampaolo