art-bit

vesoi: re-cycle lamp


La richiesta dell'azienda che produce lampade Vesoi è stata quella di esprimere una serie di concept ed idee di lampade: l'aspetto fondamentale è quello di considerare il tema del riciclo creativo, un "design riciclato", di trasformazione dell'idea comune di "oggetto" lampada, di giocare a stravolgere l'iconografia, di pensare ecologico e di una sostenibilità del prossimo futuro.
Nel provare ad atteggiarsi "pop" nell'eccezione letterale del termine (leggi: "popular") è nato e sviluppato il progetto senza creare capolavori, ma con lo scopo di ribaltare con un colpo teatrale, il finale di scena di un percorso di ricerca.

"La cultura popolare è un continuo manifestarsi di fantasia, di creatività e di invenzione. (...) Ripetere pedestremente un valore, senza fantasia, vuol dire non continuare la tradizione ma fermarla, farla morire. La tradizione è la somma dei valori oggettivi della collettività e la collettività deve continuamente rinnovarsi se non vuole deperire." _Bruno Munari (da "Fantasia", Ed. Laterza)

F.I.S.H.: comunicare la metafora


Fine International Seafood House (F.I.S.H.)
Il rito del sushi nel centro di Roma.
Nel cuore della Capitale si innesta la tradizionale cerimonia orientale del pesce con la sua sequenza ordinata di attività simboliche.
La trasformazione simbolica del mercato.
Attraverso una mistificazione dello spazio, l’ingresso del locale diventa una banchina a cui è attraccata una nave; i banconi si trasformano in chioschi per il ristoro.

corvisieri autonoleggi: drupal&flash


La Corvisieri autonoleggi è una una struttura che accentra tutti i servizi legati al noleggio. E' localizzato nella città di Roma attraverso 4 agenzie distribuite nel territorio nei quattro punti cardinali.
Questo tipo di professionalità costituisce una risorsa che trova una sua collocazione in uno specifico ambito che è quello di un alta affidabilità, competenza, anni di esperienza, chiarezza e la sicurezza dell'efficenza professionale di poter offrire un servizio garantito.
Il sito web permette di documentare ed prenotare le prenotazioni on-line.
La tecnologia sfruttata è l'utilizzo di Drupal e di Flash.
Drupal è un content management framework, content management system (CMS) modulare scritto in linguaggio PHP e distribuito sotto licenza GNU GPL. Un CMS è uno strumento usato dai webmaster per gestire un sito web evitando di dover programmare l'intero software lato server che gestisce il sito. Molti CMS contemporanei, compreso Drupal, offrono un'interfaccia di amministrazione con cui l'amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari.

enoterritorio: guestbook reale


Il sito web contiene un messaggio preciso che è quello di come si può parlare in un modo indiretto dell’attività commerciale del sommelier Roberto Dominici.
L'idea è la creazione dinamica di un guestbook reale che si rifà al facebook intangibile moderno, uno spazio che oltre ad essere vissuto nell’enoteca, lo si cura e approfondisce sul portale, blog del sito.
Ogni visitatore ha come casa sia il luogo fisico dell’enoteca, che il mondo virtuale, dove si apre e si parla all’altro… e ci mette la propria faccia per dire che tutto è reale e buono!

L'esperimento in questo sito è stato quello di integrare la tecnologia del content management system (CMS) di Drupal e di Flash.
Drupal è un content management framework modulare scritto in linguaggio PHP e distribuito sotto licenza GNU GPL. Un CMS è uno strumento usato dai webmaster per gestire un sito web evitando di dover programmare l'intero software lato server che gestisce il sito. Molti CMS contemporanei, compreso Drupal, offrono un'interfaccia di amministrazione con cui l'amministratore può gestire ogni aspetto del sito web, senza il bisogno di possedere conoscenze tecniche particolari.

carlo caloro: dont´t take no for an answer


Il Lavatoio Contumaciale ha ospitato la mostra “dont´t take no for an answer“ cui hanno partecipato, con diversi approcci e molteplici metodi di lavoro gli artisti Antonio Amendola, Daniel Bacalov, Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Carlo Caloro, Emiliano Campagnola vite3 Muvideo VIDEOVORA ON, EMG, Britta Lenk, Paolo Musio, Stefano Odoardi, Stefano Savi Scarponi.
Essi invitano alla discussione circa la definizione e al significato della immagine contemporanea analizzata attraverso l´incontro e gli strumenti propri delle diverse discipline, fotografia, video, pittura, performance.
Indipendentemente dal media utilizzato nella produzione delle immagini, le trasformazioni operate dagli artisti realizzano e indicano una continua attenzione verso quei meccanismi che regolano il rapporto tra immagine e realtà. Le convenzioni del senso comune diventano la superficie di riflessione di diversi approcci concettuali, tutti i lavori presenti cercano di registrare le vibrazioni, che sfuggono ai sensi, al senso comune e al flagello dell´ovvio.

creatives are bad 2009: cava de' tirreni


Guarda il video

exhibition of rejected communication in italy and spain

Inaugurazione della III edizione di “Creatives Are Bad”, la mostra sulla comunicazione rifiutata in Italia ed in Spagna, ideata dall’agenzia di comunicazione MTN Company in collaborazione con Comunitàzione.it al Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio, a Cava de’Tirreni (Sa).

poetic path: bunker poetico


La net-poetry è per la prima volta alla Biennale di Venezia del 2001 - curata da Harald Szeemann - con l'evento on line "Azione Parallela-Bunker", realizzato dalla Davinio nel contesto dell'istallazione Bunker Poetico, dell'artista Marco Nereo Rotelli. L'"Azione-Parellala" on line si sviluppa in modo coordinato e contemporaneamente alle performance reali all'Orsogrill delle Artiglierie, durante l'inaugurazione. Nasce, così, un sistema di relazioni tra eventi poetici reali e virtuali, che si completano e determinano reciprocamente in una circolazione di materiali, dati, contatti e comunicazione. Il tutto costituisce una nuova struttura di "opera poetica", vicina all'happening, a Fluxus, alla mail-art, all'arte relazionale, arricchiti da una connotazione elettronica e telematica, densa di sviluppi.

fotologue.jp/art-bit/poethic path

typo exchange: l'alfabeto dei luoghi



Il progetto nasce dai dibattiti e delle tavole rotonde tenutesi durante il workshop di FF3300 all'interno della manifestazione di Enzimi 07, svoltasi nel 2007 all'ex Mattatoio di Roma.

Il leitmotiv del lavoro è l'analisi dell'interazione tra “segno e significato”; nel caso specifico del Segno Alfabetico e dei contesti di significato che esso può creare: il progetto si propone cioè di astrarre, svelare, desumere, ricreare, individuare “dalla” e “nella” realtà dei luoghi i simboli grafici, che vanno a comporre un alfabeto di materiali e di minuscoli frammenti inattesi di realtà.

L'ampia tematica della trasformazione si arricchisce poi della poesia spontanea degli stessi elementi osservati: graffi, ruggini, corrosioni naturali ed artificiali, create dall'uomo; ferite della memoria capaci di mutare il senso ultimo delle cose.

Il cambiamento rappresentato è dunque molteplice:
- lo spazio che si trasforma attraverso le trasformazioni del tempo
- la caleidoscopica capacità di significazione delle forme
- la potenza evocatrice delle lettere, che, di per sé, si combinano ogni volta a
creare infiniti contesti di significato.

Questi gli elementi cardine di x-change, che si diverte a mostrare la fragilità e la natura effimera del significato in rapporto al segno, che sottolinea l'importanza della soggettività nella comprensione e rappresentazione degli eventi.

Lo strumento artistico scelto per l'opera è la fotografia, il mezzo attraverso cui è possibile immortalare qualsiasi realtà nello spazio definito del fotogramma.

FF3300.exchange.pdf

andrea sampaolo: mind map '09


La mappa mentale dell'artista Andrea Sampaolo diviene un sito web articolato e concettuale, provocatorio ma estremamente semplice; il lavoro di oltre 15 anni sviluppato e collegato da tanti "fili" temporali e concettuali del proprio mondo.

Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti.