design


eco-clubbing: sustainable dance club


pubblicato da colore - 3 Settembre, 2008 - 16:41
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L'olandese Enviu, agenzia che promuove progetti di sostenibilità ambientale, e gli architetti della Döll, hanno sviluppato una serie di tecnologie capaci di realizzare club ad emissioni ridotte.
L'invenzione chiave di questo progetto è il sustainable dance floor, concepito per incamerare l'energia rilasciata dai corpi danzanti. Un sistema di accumulatori, probabilmente simili a sensori di pressione, sono posti sotto la pavimentazione della "pista da ballo". Il movimento viene assorbito e trasformato in energia, che a sua volta alimenta le facility del club (P.A., luci...).

Altre interessanti trovate sono gli scarichi dei bagni alimentati dal sudore, e luci formate da LED. Ultimamente diventano molto ricorrenti progetti che vedono nel corpo umano, e nel suo movimento nello spazio circostante, una fonte di energia. Sono stati ideati, infatti, abiti e wearables che sfruttano tale principio per alimentare le device (ovviamente a basso consumo) integrate. Sempre più vedremo tecnologie del corpo che funzioneranno probabilmente come organismi parassitari o simbiotici, alimentandosi dell'energia emessa dal nostro essere vivi e rilasciandoci a loro volta energia sotto forma di informazione.

Tony Canonico
www.neural.it





philips: bio-architetture sostenibili


pubblicato da colore - 5 Agosto, 2008 - 13:24
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La casa come un organismo vivente.

Le abitazioni del 2020. Off the Grid: organismi che dialogano con l’ambiente dal quale traggono acqua, aria, luce e calore. Un nuovo concetto di casa ecosostenibile e futuribile (tutte le foto a fine articolo).

Dopo gli elettro-tatuaggi e gli accessori sensibili e lumalive, è sempre la Philips a proporci un altro progetto, questa volta destinato alle abitazioni. Senza dubbio più utile dei precedenti e più attento alle problematiche ambientali contemporanee e future.

Si chiamano Off The Grid, Sustainable Habitat 2020, e sono le nuove bio-architetture progettate dalla PHILIPS. Ogni palazzo è progettato con una “pelle” particolare che, proprio come un essere vivente, reagisce e interagisce con l’ambiente, recupera le acque piovane, immagazzina calore, scherma o lascia passare tutta la luce che desideriamo, recupera energia pulita…

Le nuove architetture Off the Grid hanno un aspetto leggero alla vista e si integrano perfettamente all’ambiente circostante. La struttura esterna è formata da “pelli sensibili” capaci di mutare le proprie caratteristiche fisiche e regolare diversi aspetti come luce, aria, acqua ed energia. Vediamo come.

Il corpo Off the Grid, come si vede dalle foto, si manifesta con una struttura leggera caratterizzata da particolari “fiori” , nucleo fondamentale di tutto i lunzionamento bio-mimetico dell’edificio. A seconda delle necessità questi “fiori ” possono essere aperti (come dei fiori che sbocciano) per lasciar passare più o meno luce fino a rendere tutto l’appartamento completamente trasparente. Questo sistema riduce drasticamente l’utilizzo di luce artificiale in favore di quella naturale favorendo la salute ed il benessere psicofisico delle persone.

Aria. Sempre gli stessi “fiori “, destinati a lasciar passare più o meno luce, fungono anche da incanalatori di aria e vento. Il passaggio delle correnti di aria all’interno dei “fiori” genera energia pulita destinata ad alimentare l’edificio stesso fornendo, in più, aria pulita (depurata e privata di agenti allergici o tossici) per gli interni dell’edicifio e, grazie ai sistemi di canalizzazione, l’aria può anche essere raffreddata naturalmente (per i periodi estivi).

Acqua. Grazie ai “fiori” è possibile recuperare tutta l’acqua piovana e l’umidità presente nell’aria (anche nei periodi di siccità). Una volta purificata e filtrata è possibile riutilizzarla nel circuito chiuso della casa.

Rifiuti ed energia. I rifiuti organici vengono trasformati in energia di biogas utilizzabile per il riscaldamento dell’appartamento o dell’acqua per il lavaggio.

Il progetto è destinato alle megalopoli del 2020, in particolare alle emergenti megalopoli cinesi, ma immagino non ci dispiacerebbe avere edifici del genere anche in Italia.

articolo originale di Ivana, tratto dal link: architetturaedesign.it





bmw gina - light visionary model


pubblicato da colore - 5 Agosto, 2008 - 13:12
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Da un prototipo definito “visionario” non si può attendere null’altro che la volontà di stupire, di creare incredulità: Bmw presenta il concept-studio GINA Light Visionary Model, auto malleabile e capace di mutare il proprio aspetto a seconda dei gusti del guidatore. L’innovazione radicale rivolta alla conformazione della carrozzeria.

La spiegazione tecnica è piuttosto semplice: un tessuto elasticizzato ricopre dei “prolungamenti” del telaio, mobili ed elettro-attuati, così da ottenere una resa estetica differente alla semplice pressione di un pulsante. Ma non è tutto: anche l’interno si può adattare al movimento dei pannelli.

Geniale, no?





fuse magazine - lee stokes


pubblicato da colore - 1 Agosto, 2008 - 13:17
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Nuova formato della rivista e tipo di carattere per il rilancio di Fuse.
Il concetto di questa rivista è che gli abbonati hanno la possibilità di decidere i contenuti che vanno all'interno ogni mese; infatti, attraverso dei concorsi, essi scaricano i loro lavori on-line.

L'idea alla base della nuova identità e look della rivista per il suo rilancio è quello di prendere e manomettere gli elementi visivi degli altri siti web per creare la sua propria forma, di conseguenza integrandosi con la parola 'fuse'.

Ed ecco nascere spontaneamente anche un nuovo font..





freixenet


pubblicato da colore - 10 Luglio, 2008 - 11:34
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nuovo prodotto e nuovo modo di bere per il miniblack della freixenet.





estudio breder


pubblicato da colore - 4 Luglio, 2008 - 09:37
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{Equation help you [to organize (your life) in priority] order}

Breder studio è stato istituito nel 2005 con la proposta di aprire la mente in relazione alle rotte, i modi e le potenzialità di progettazione, considerando la realizzazione di prodotti in modo concettuale.





marcus tremonto


pubblicato da colore - 3 Luglio, 2008 - 09:17
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Lavorare con la luce crea l'illusione,
Marcus Tremonto sfuma ulteriormente il permeabile confine tra arte e design con la sua attuale mostra, Lightworks.
E' il risultato di tre anni di lavoro, e la serie "Stitch" utilizzano materiale elettroluminescente per evocare le forme dei lampadari tradizionali fino a degli oggetti astratti. Il trucco sta nell'utilizzo del perspex, un materiale riflettente che crea l'effetto di un intero oggetto.





puraluce


pubblicato da colore - 28 Giugno, 2008 - 13:02
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Puraluce lampada tonda
La lampada è formata da due gusci di plastica trasparente (nas) di forte spessore, stampati ad iniezione che uniti formano dei corpi cavi nei quali vengono alloggiati i componenti elettrici. La lampada può funzionare a parete, a soffitto appesa o appoggiata in orizzontale o verticale.
Ottima in giardino, è stagna.





takeshi nishioka


pubblicato da colore - 23 Giugno, 2008 - 22:52
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Sapere il giorno esatto che si sta per affrontare!!





jonas samson product design


pubblicato da colore - 7 Giugno, 2008 - 09:41
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light-emitting wallpaper

Una normale carta da parati.. Ma appena si fa buio ecco l'effetto: i motivi decorativi iniziano ad accendersi staccandosi dallo sfondo.





maurice brill lighting design (MBLD)


pubblicato da colore - 6 Giugno, 2008 - 13:21
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Maurice Brill Lighting Design (MBLD) ha recentemente completato lo straordinario "Bahai Temple of Light" in Ande, Cile.
L'intenzione è quella di creare la luce come espressione, una cristallizzazione evanescente dettata dalla struttura in alabastro e vetro. Il tempio così trasmetterà una sensazione di sogno dove si potranno ammirare l'intera gamma dei fenomi di luce ed ombra.





biblioteca scala


pubblicato da colore - 5 Giugno, 2008 - 14:25
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In una mansarda di una casa vittoriana a Londra i gradini delle scale sono state riempite di libri.
Una 'biblioteca scala' in cui le scale di rovere inglese e il proseguimento laterale formano gradini scaffali pieni e zeppi di libri.
Un lucernario che genera dall'alto l'illuminazione della scala, fa si che questo spazio diventi il luogo perfetto per fermarsi e sfogliare un libro.