La mostra raccoglie una selezione attenta dei poster dei più famosi e innovativi Graphic Designer italiani e studi contemporanei, volendo privilegiare l'aspetto dell'impegno sociale e culturale della comunicazione visiva, mette insieme diverse generazioni di designer, dai più affermati ai giovanissimi appena formati.
I manifesti esposti rappresentano una grande varietà di contesti: istituzioni, mostre, eventi pubblici, campagne sociali, eventi sociali, movimenti di dissenso e di ricerca auto-prodotta.
All'interno della mostra una sezione speciale è dedicata al lavoro internazionale di Fabrica, il Centro di Ricerca Benetton, di manifesti commissionati da UNWHO, UNICEF, Banca Mondiale e altri, che affrontano le sfide sociali più urgenti della Terra.
La mostra è presentata da AIAP Delegazione Regione Lazio - Associazione Italiana Design della Comunicazione Visiva.
Curatrice: Cristina Chiappini,
Co-curatrice: Alexandra Sankova
Steven Heller, tra i più autorevoli critici internazionali nel campo della comunicazione visiva, terrà il 9 giugno a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, una conferenza sui linguaggi e le forme della propaganda e sul ruolo ricoperto, nel corso della storia, da designer e artisti.
Un’indagine sugli stili e i metodi usati per convincere e manipolare l’opinione pubblica, sul potere persuasivo di manifesti, loghi, icone e brani musicali, tra propaganda, parodia e reportage.
Steven Heller è co-titolare del programma Designer as Author del Master of Fine Arts (MFA) e co-fondatore del MFA in Design Criticism e del MFA in Interaction Design programs alla School of Visual Arts di New York.
Per 33 anni è stato art director del New York Times (28 dei quali come art director senior della NY Times Book Review).
Al momento scrive la colonna "Visuals" per la Book Review.
È redattore di AIGA VOICE: Online Journal of Design e collabora con le riviste Print, EYE, Baseline e ID. Collabora anche con la rivista online Design Observer e scrive il DAILY HELLER blog per Print Magazine.
Avrà inizio il 29 maggio il 21° festival de l'International Poster and Graphic Design Festival di Chaumont; in programma, oltre alla premiazione del rinomato concorso di manifesti, una serie di eventi, mostre, laboratori.
Impegnata a promuovere il design grafico da più di 20 anni, la città di Chaumont oggi vanta una preziosa collezione di 35.000 manifesti storici e contemporanei.
Il festival del poster e del graphic design, riconosciuto in tutto il mondo, che si svolge ogni anno è una delle date più importanti del calendario europeo di progettazione grafica, con appuntamenti di mostre e concorsi.
Ed in previsione della realizzazione di un Graphic International Design Centre (CIG) a Chaumont che è stato costruito il successo di questo evento.
Il festival associa ad ogni sede un diverso tipo di mezzo espressivo:
- old posters (Costruttivismo) a Les Silos e al Château du Grand Jardin,
- contemporary posters a Subsistances,
- logos at the Chapelle (vincitore dell'Oscar il film Logorama),
- books nella vecchia Biblioteca,
- graphic systems a Le Garage,
- young professionals at Tisza,