American costituisce la prima retrospettiva a Miami di Andrea Sampaolo, figura di spicco nel mondo dell’arte contemporanea romana. Realizzata con la collaborazione di Poltrona Frau, la mostra American (21 ottobre - 11 novembre 2010) ha presentato trentadue dipinti, una videoinstallazione e una performance dal vivo dell’artista.
American è la mostra di un artista italiano affermato che, ancora poco conosciuto sulla scena artistica statunitense, celebra qui, dopo una carriera internazionale ventennale, il suo vero battesimo americano. L’esposizione, con il catalogo curato da Giovanni Burali d’Arezzo e realizzato da Paolo Buonaiuto, comprende opere chiave della produzione artistica di Sampaolo e presenta un nuovo lavoro realizzato a Miami e non ancora esposto in Europa.
Cromatismi sonori è il titolo del tema in cui confluiscono, in modo casuale e improvvisato, con l'intento di contaminazione e mescolanza, diversi linguaggi espressivi: quelli visivi in una fusione con la musica o viceversa.
In questo primo incontro si sono incontrati il noto musicista argentino Javier Girotto, tra i fondatori degli Aires Tango e l'artista Andrea Sampaolo, pittore di opere astratte di grandi dimensioni, fatte di colori vibranti e magmatici.
Javier Girotto sassofonista, compositore, uno dei fondatori degli Aires Tango, quartetto che ha saputo unire in modo originale tango e improvvisazione jazzistica, vanta al suo attivo diverse e prestigiose collaborazioni, tra cui quelle con Enrico Rava, Rita Marcotulli, Peppe Servillo, Antonello Salis e Piccola Orchestra Avion Travel.
Andrea Sampaolo è un pittore e designer che a fine anno, esporrà le sue opere negli Stati Uniti, presso lo Spazio Poltrona Frau di Miami, opere astratte, che si rifanno ai dettami dell'action painting e della combine painting.
Il 30 Novembre 2009 a Kaunas (Lituania) si è inuagurata la VII° edizione della Biennale di Arte Tessile Contemporanea, un evento di rilevanza internazionale nell'ambito delle arti visive al quale hanno partecipato 60 artisti selezionati in tutto il mondo.
A rappresentare l'Italia quest'anno c'era l'artista romano Andrea Sampaolo con il quale ho collaborato per la realizzazione del progetto "Weaving colors" .
Opera pittorica eseguita con tecnica mista che sintetizza il percorso di ricerca artistica ventennale, nel quale Sampaolo ha abbracciato diverse tecniche, tra le quali,i graffiti, la grafica e l’action painting , conferendo a quest’ultima, una connotazione ironica e favolistica e quindi priva della drammaticità che contraddistingue le opere di J. Pollock. A tutto ciò va aggiunta l’esperienza nel campo dei tessuti pregiati che sin da bambino sono stati elementi di gioco e di studio nella sartoria di alta moda della madre.
“Weaving colors” è attualmente esposta fino al 30 novembre presso la Galleria d'Arte M. Zilinkas di Kaunas.
Sulle tracce del successo del primo volume, in questa seconda edizione di "Brochure Parade", vengono esplorati e celebrati il talento italiano nell'esporre la creatività di immagining e la fantasia di creare "storie" e "ambientazioni".
Le brochures selezionate sono state scelte fra le numerose che l'editore Happy Book ha ricevuto con l'obiettivo di raccogliere in una sola e sempre originale pubblicazione, rinnovata nella sua grafica.
art-bit design&c., con 5 lavori di diversi clienti:
"budweiser"
"il vecchio carcere"
"andrea sampaolo"
"silvana de stefano"
"gauguin cafè"
è stata selezionata e inserita nella raccolta della seconda serie di "Brochure Parade" anno 2009.
La richiesta dell'azienda che produce lampade Vesoi è stata quella di esprimere una serie di concept ed idee di lampade: l'aspetto fondamentale è quello di considerare il tema del riciclo creativo, un "design riciclato", di trasformazione dell'idea comune di "oggetto" lampada, di giocare a stravolgere l'iconografia, di pensare ecologico e di una sostenibilità del prossimo futuro.
Nel provare ad atteggiarsi "pop" nell'eccezione letterale del termine (leggi: "popular") è nato e sviluppato il progetto senza creare capolavori, ma con lo scopo di ribaltare con un colpo teatrale, il finale di scena di un percorso di ricerca.
"La cultura popolare è un continuo manifestarsi di fantasia, di creatività e di invenzione. (...) Ripetere pedestremente un valore, senza fantasia, vuol dire non continuare la tradizione ma fermarla, farla morire. La tradizione è la somma dei valori oggettivi della collettività e la collettività deve continuamente rinnovarsi se non vuole deperire." _Bruno Munari (da "Fantasia", Ed. Laterza)
E' finalmente disponibile l'edizione tascabile di "Logomania"; il best seller RED -uscito nel 2006- è esaurito ormai da oltre un anno. Abbiamo pensato di ristamparlo in due tempi, reimpaginandolo e dividendo i contenuti in due volumi. Questo primo libro comprende le sezioni "Freshly Made" e "Lifting" di Logomania, ovvero i loghi nuovi e i restyiling di loghi da attualizzare.
La scelta dell'iconismo: tra solitudine e globalizzazione.
La mappa mentale dell'artista Andrea Sampaolo diviene un sito web articolato e concettuale, provocatorio ma estremamente semplice; il lavoro di oltre 15 anni sviluppato e collegato da tanti "fili" temporali e espressivi del suo mondo.
Una mappa mentale è una forma di rappresentazione grafica del pensiero teorizzata dal cognitivista inglese Tony Buzan, a partire da alcune riflessioni sulle tecniche per prendere appunti.
Gli alunni del laboratorio artistico della scuola Angelo Maria Ricci di Rieti, hanno partecipato ad un corso creativo condotto dall'artista Andrea Sampaolo e dal designer Paolo Buonaiuto basato essenzialmente sull'esperienza pittorica e tecnica dell'arte contemporanea con lo scopo di creare curiosità e sensibilità verso l'espressione underground.
Obiettivi didattici ed educativi:
1) Sperimentazione di tecniche diverse, specialmodo quelle underground.
2) Sviluppo delle capacità creative attraverso l'utilizzo di tecniche diverse.
3) Acquisizione di una metodologia operativa per la realizzazione di una
rappresentazione astratta.
4) Integrazione tra il lavoro dell'artista e dei ragazzi.
Gli obiettivi educativi programmati sono stati in massima parte raggiunti e in particolar modo è stato positivo il confronto e la collaborazione ottenuta nella realizzazione delle diverse composizioni attraverso il lavoro di gruppo.
Cover Slamp
Slide and Clip
La lampada ovale, autoportante, di un materiale bianco ed opaco, è ormai entrata nell'immaginario collettivo come "la" lampada Slamp.
La richiesta è concepire uno o più nuovi modelli di luce, sia in termini di trattamento delle superfici che di abbigliaggio.
L'idea proposta è quella di "vestire" le classiche Slamp con delle Cover intercambiabili in metacrilato estruso trasparente, con trattamento serigrafico della superficie.
Le cover possono essere vendute separatamente dalle lampade e rigenerate ad ogni nuova collezione.