


"L'arte è la memoria... Memoria è mettere in scena"
Luis Barragàn
Come ogni architettura, la scenografia di un esposizione si articola intorno ad un concetto, idee, forme, materiali e luce. La scala è diversa, la realizzazione è effimera, con i vincoli e un limite di libertà. Il costruito, non costruito, si predispone ad accogliere gli spazi che sono popolati da oggetti di tutte le dimensioni e di tutti i tipi, in cui il visitatore, attore nello spettacolo, si cammina in mondo nuovo ...
I musei hanno la funzione di deposito, ma, soprattutto, assumono quella di «crogiuolo di cultura», come recita la frase di Franco Russoli. Anzi. Il perno della validità del volume sta proprio nell'analisi della dinamicità di questi templi del sapere, nella loro capacità di dissuadere i visitatori occasionali, come i più solerti studiosi, da una visione statica del percorso espositivo. Tanto più sono validi, questi musei, quanto più sanno interagire e crescere con i loro fruitori. Molto opportunamente, perciò, a ciascun museo è affiancata una approfondita scheda sull'architettura della struttura.
«La tradizione è custodia del fuoco, non adorazione della cenere».






