Bathtub IV from Keith Loutit on Vimeo.
Il mondo lillipuziano di Keith Loutit
Obiettivi sofisticati e inquadrature studiate: così le persone reali diventano «pupazzetti»
Precisiamo subito: quegli ometti sulla spiaggia che prendono il sole sono reali; le barchette in mezzo all'acqua pure, così come gli elicotterini in cielo, le piattaforme petrolifere in mare, le macchinine nel parcheggio, la skyline di Sydney e la sua baia. Il lavoro è di quelli spettacolari, realizzato da Keith Loutit, fotografo australiano. Un mondo lillipuziano così vero da sembrare finto.
I suoi video sono diventati un cult in Rete, cliccati decine di migliaia di volte e celebrati dagli appassionati della fotografia. I filmini mostrano barche e traghetti nel porto di Sydney come se fossero dei giocattoli ripresi con una telecamerina nella vasca da bagno. L'australiano utilizza con abilità la tecnica conosciuta come tilt-shift, ovvero lenti decentrabili e basculanti, in combinazione con quella del time-lapse, conosciuta soprattutto nel campo cinematografico in cui ogni fotogramma della sequenza filmata è ripreso a velocità ridotta rispetto alla velocità con cui verrà riprodotto. In pratica: il paesaggio e i personaggi vengono modificati in modo da farli sembrare dei modelli in miniatura. Gli obbiettivi di alta qualità usati per questo genere di ripresa sono molto costosi.
Il fotografo si è focalizzato finora perlopiù sulla sua città: Sydney. Ha ripreso gli abitanti, la baia e le spiagge di Tamarama brulicanti di vita.
«Con questi video voglio dare la possibilità alle persone di vedere un posto a loro conosciuto da una nuova prospettiva», ha detto Loutit al Sydney Morning Herald. Il mondo minuscolo rappresentato da Loutit è però destinato ad espandersi: con nuove città, monumenti in giro per il mondo, eventi e spettacoli. Un lavoro di sperimentazione e perfezionamento cominciato quattro anni fa a Singapore.
La sua serie intitolata "Bathtub", ha avuto una grande eco sulla stampa internazionale e su quella specializzata, tanto da creare interesse di artisti, produttori cinematografici e registi. 100.000 sono stati gli scatti per il videoclip nel quale viene documentato un'intera giornata di esercitazioni e salvataggi della squadra aerea e della guardia costiera australiana. E il risultato è in ogni caso affascinante.
articolo scritto da Elmar Burchia
per corriere della sera del 05 aprile 2009
Metal Heart from Keith Loutit on Vimeo.
Beached from Keith Loutit on Vimeo.