Julien Vallée è un graphic designer e art director di Montréal, Canada, che crea immagini per i clienti del New York Times Magazine di Swatch e di Mtv-One.
Il lavoro di Julien ha avuto prestigiosi riconoscimenti come il Young Guns ADC 6 Award e Creative Review Award 2010. Viene più volte citato in numerose pubblicazioni ed è apparso, attraverso i suoi lavori, su vari libri, riviste e copertine, come Computer Arts, IDN e Gestalten. Inoltre ha esposto in città come Berlino, Zurigo, Montréal, Londra, Shanghai e Seoul, solo per citarne alcune.
Voglio Vivere Così è una campagna e un programma di comunicazione dalla durata di 3 anni basato sugli strumenti divulgativi dei social network (Airport + Press Museums, TV Web, ADV, Mobile, Social Media).
Attraverso l'utilizzo "di materiale creativo" quale la grafica dei caratteri e del lettering, Philippe Apeloig progetta, esprimendo i propri pensieri, ricercando ogni volta nuove forme visive.
Noto a livello internazionale per le sue opere di rara qualità grafica, i suoi lavori sono associati ad un rigorosa ricerca progettuale in grado di spostare il semplice contenuto delle "parole stampate" in visioni grafiche.
Non a caso la sua ricerca è intrisa di alti contenuti culturali.
Nato a Parigi nel 1962, ha studiato presso l'Ecole Supérieure des Arts appliqués Duperré e all' École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs.
Nel 1983 e nel 1985 ha fatto due stages a Amsterdam nello studio grafico Totale Design, dove era particolarmente interessato alla grafica tipografica.
Nel 1985 è stato assunto come un grafico dal Musée d'Orsay di Parigi.
Nel 1988, fu borsista del Ministero degli Affari Esteri, e poi si è trasferito a Los Angeles per lavorare con April Greiman.
Nel 1993, fu a l'Académie de France a Roma (Villa Medici), dove ricerca la progettazione grafica con l'uso del lettering.
Michel Bouvet è nato a Tunisi nel 1955 ed è un graphic designer specializzato nella realizzazione di manifesti. Si è laureato presso l'Ecole Nationale Superieure des Beaux-Arts de Paris ed è stato progettista prima di Express e poi VOD.
Dal 1981 al 1993, Michel Bouvet è stato il progettista della Casa delle Arti e della Cultura, Créteil (MAC).
Ha stabilito il suo studio a Parigi dove lavora con molti altri giovani stilisti e creatori affermati.
Il suo operato si materializza nella proposizione di poster sia negli ambiti culturali (teatro, opera, musica, danza, musei, festival, mostre, ecc.) che in campi istituzionali.
Il gruppo effettua operazioni di identità visiva e segnaletica per il Museo di Arti e Mestieri (CNAM) a Parigi, i Rencontres Internationales de la Photographie Arles e per la mostra i 50 anni del il libro tascabile presso il Centro Pompidou, dove era anche un commissario.
Michel ha esposto i suoi lavori in tutti i continenti e ha iniziato molto presto a viaggiare per il mondo alla maniera di Nicolas Bouvier per capire meglio gli uomini.
Steven Heller, tra i più autorevoli critici internazionali nel campo della comunicazione visiva, terrà il 9 giugno a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, una conferenza sui linguaggi e le forme della propaganda e sul ruolo ricoperto, nel corso della storia, da designer e artisti.
Un’indagine sugli stili e i metodi usati per convincere e manipolare l’opinione pubblica, sul potere persuasivo di manifesti, loghi, icone e brani musicali, tra propaganda, parodia e reportage.
Steven Heller è co-titolare del programma Designer as Author del Master of Fine Arts (MFA) e co-fondatore del MFA in Design Criticism e del MFA in Interaction Design programs alla School of Visual Arts di New York.
Per 33 anni è stato art director del New York Times (28 dei quali come art director senior della NY Times Book Review).
Al momento scrive la colonna "Visuals" per la Book Review.
È redattore di AIGA VOICE: Online Journal of Design e collabora con le riviste Print, EYE, Baseline e ID. Collabora anche con la rivista online Design Observer e scrive il DAILY HELLER blog per Print Magazine.
Avrà inizio il 29 maggio il 21° festival de l'International Poster and Graphic Design Festival di Chaumont; in programma, oltre alla premiazione del rinomato concorso di manifesti, una serie di eventi, mostre, laboratori.
Impegnata a promuovere il design grafico da più di 20 anni, la città di Chaumont oggi vanta una preziosa collezione di 35.000 manifesti storici e contemporanei.
Il festival del poster e del graphic design, riconosciuto in tutto il mondo, che si svolge ogni anno è una delle date più importanti del calendario europeo di progettazione grafica, con appuntamenti di mostre e concorsi.
Ed in previsione della realizzazione di un Graphic International Design Centre (CIG) a Chaumont che è stato costruito il successo di questo evento.
Il festival associa ad ogni sede un diverso tipo di mezzo espressivo:
- old posters (Costruttivismo) a Les Silos e al Château du Grand Jardin,
- contemporary posters a Subsistances,
- logos at the Chapelle (vincitore dell'Oscar il film Logorama),
- books nella vecchia Biblioteca,
- graphic systems a Le Garage,
- young professionals at Tisza,
Frédéric è un graphic designer di 24 anni da poco laureato presso l'Accademia Nazionale delle Arti e Design di Olivier de Serres, a Parigi. Attualmente opera a Londra come freelance in settori come la stampa, disegno di caratteri, editoria e progettazione di grafica interattiva e in movimento. È particolarmente attratto dalle tematiche di sviluppo legate alla cultura e alla musica.
Qui di seguito viene mostrato un estratto dell'articolo originale "Short message culture: l'elogio della rapidità dei flussi visivi" contenuto nella rivista Progetto grafico n.17.
... A Roma, nell’ambito del Festival del Cinema, si è svolto il VII° festival del short film. Un susseguirsi di micronarrazioni che osservano e svelano nuove frontiere di quella immagine in movimento che a seconda del tipo di messaggio sono suddivise in sei sezioni: Commercial, Short Films, Sound Design, Tv, Titles, Videoclip. Per essere ammessi al Viedram, gli short film devono avere una durata di più di 3 minuti e meno di 5...
... L’immagine, la grafica con le sue molteplici espressioni e applicazioni, nella nostra contemporaneità è una presenza trasversale.
Indipendentemente dalle intenzioni comunicative, le forme espressive più utilizzate riflettono l’articolazione tipica della produzione/percezione di significati del nostro quotidiano che sfociano in unico comune denominatore: l'immediatezza e la brevità.
Classic Italian Design
Le carte Fedrigoni fanno parte della tradizione secolare italiana.
Attraverso questa iniziativa, le carte di scorta, vengono riciclate in nuove forme di carta raffiguranti i classici "pezzi" della cultura del design e patrimonio italiano del XX secolo. Il tutto sarà esposto a Londra presso lo showroom Fedrigoni.
Il progetto è in evoluzione e intende coinvolgere altri designer e oggetti, in quanto, a seconda della disponibilità delle scorte di carta, verranno creati dei modelli campione da essere inclusi nella mostra.
In chiaro sono visibili i modelli del classico bollitore Alessi, della Vespa Sapper e del modello "Lettera 22" della storica macchina da scrivere Olivetti.
Gabriel Martínez Meave è un'autodidatta grafico e tipografico, illustratore, calligrafo, educatore e autore. Egli è il fondatore della Kimera, uno studio a Città del Messico.
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