arte peer to peer



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Come i social networks stanno trasformando il panorama creativo

I peer-to-peer networks stanno trasformando sia il modo di distribuire l’arte indipendente che l’intero panorama creativo a lungo dominato dalle grandi corporazioni commerciali.
CD, DVD, magazine e giornali sono ormai acqua passata. Basta chiedere a Tower Records, che ha recentemente dichiarato bancarotta.
L’inefficienza dei dischi di plastica dagli alti costi per l’utente e quella dei modelli pubblicitari della carta stampata soccombono di fronte alla velocità e alla flessibilità dei metodi di distribuzione dei contenuti digitali.

I peer-to-peer networks stanno cambiando il modo di fare business, comunicare, pensare, ed ora di fare e distribuire l’arte. I nostri modi di comunicare evolvono grazie a modelli quali gli user generated media, il citizen journalism e i social networks.
Ora sia le grandi aziende che gli artisti indipendenti stanno traendo vantaggio da questa rivoluzione nei modelli di distribuzione dei contenuti. Dal cinema d’arte rilasciato solo attraverso i network p2p come Filter di Anders Weberg, fino alle grandi corporazioni che utilizzano Bit Torrent sembra che il peer to peer stia trasformando il panorama creativo in maniera rilevante.
Qual è l’impatto della cultura peer-to-peer sul modo in cui consumiamo arte e media ?




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