


Giovedì 25 marzo alle ore 17.00 nei locali dell’Acquario Romano in piazza Manfredo Fanti 47 a Roma, si terrà l’assemblea dei soci laziali che vedrà nascere la Delegazione regionale Aiap Lazio.
La prima delegazione regionale nasce per creare un network in modo che l’Aiap sia realmente presente e puntuale su tutto il territorio nazionale in un clima di cooperazione comune e intenti condivisi.
Oggi più che mai c’è la necessità di promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del progetto grafico sia in ambito professionale che formativo.
Mentre assistiamo alla crescita delle realtà in cui sono coinvolte le competenze del progetto di comunicazione visiva, registriamo una difficoltà nella messa a fuoco della nostra identità professionale, non solo da parte della committenza ma anche della società in generale.
Roma, per chi si occupa di comunicazione visiva, è una città molto stimolante, ricca di segni profondi e stratificazioni millenarie, amalgama di elementi differenti dal punto di vista culturale, stilistico, storico. Il contesto laziale offre ai progettisti una realtà frammentata e difficilmente descrivibile da un solo punto di osservazione, uno scenario costituito da interessanti opportunità e occasioni da sviluppare.
L’area romana, dal punto di vista produttivo, è forte quasi come il Nord-Est d’Italia. Ma mentre nel Nord-Est si realizzano innanzitutto merci e prodotti
industriali, nel Lazio la produzione è spesso "intangibile": servizi e cultura.
L’economia laziale è decisamente focalizzata sulle attività legate al terziario, e l’80% circa è rappresentato dalla produzione di servizi.
Se un tempo la produzione di beni immateriali era considerata secondaria rispetto alla produzione industriale, nella società contemporanea essa rappresenta il traino dell’economia e il deterrente alla crisi. Così quello che in passato era considerato un limite e un vincolo per il nostro territorio oggi costituisce invece un’opportunità di sviluppo.
In questo contesto il design è senza dubbio un elemento strategico per la crescita del territorio e, nello specifico, il design della comunicazione può concretamente contribuire allo sviluppo delle imprese laziali. Attraverso l’aggiornamento e l’innovazione dei linguaggi le aziende possono ottenere un concreto “vantaggio competitivo” nei confronti della concorrenza e le istituzioni pubbliche hanno la possibilità di strutturare un dialogo credibile e articolato con i cittadini e utenti, al fine di condividere e quindi rendere partecipe la cittadinanza verso le scelte strategiche che riguardano le politiche territoriali.
In assenza di alcuni comparti produttivi, Roma può puntare con più decisione sull’economia della cultura, nella sua doppia accezione: in senso stretto essa definisce la tutela, conservazione, restauro, valorizzazione, gestione del patrimonio culturale, oltre alla produzione e distribuzione di arte contemporanea; in senso più ampio comprende anche le industrie culturali, come l’editoria, il cinema, la musica, l’audiovisivo e la multimedialità.
Questi ambiti, ancor più che nella produzione tradizionale di beni di consumo, richiedono lungimiranza e pianificazione, progetto e pensiero strategico.
Ma non sono solo i servizi a trainare l’economia laziale. Nella nostra regione sono anche presenti importanti distretti produttivi nei comparti delle biotecnologie, farmaceutica, chimica, aerospazio, elettronica, ICT e ceramica. In questi settori il progetto di comunicazione visiva può risultare determinante per le aziende laziali nell’estendere i mercati ben oltre i confini nazionali.
Ma Roma è anche la città della pubblica amministrazione e della politica nazionale, e in questo ambito la nostra associazione può rivendicare un’approfondita conoscenza e un’attenzione pluridecennale nei confronti della “grafica di pubblica utilità”.
Oggi le istituzioni pubbliche fanno un largo uso di comunicazione verso i cittadini-utenti,attraverso campagne sempre più articolate in termini quantitativi. Ma questo sforzo comunicativo ha necessariamente bisogno di essere accompagnato da una visione complessiva degli obiettivi da raggiungere, e da una politica culturale che gli permetta di risultare originale, autorevole e anche di qualità.
In questa direzione va incentivato il corretto uso dei concorsi pubblici per la definizione delle linee guida di comunicazione delle grandi istituzioni, che possono diventare il terreno di competizione virtuosa tra i migliori progettisti presenti sul territorio. Come già avviene in altre capitali europee, i concorsi devono trasformarsi in reali occasioni in grado di far affiorare le capacità progettuali presenti sul territorio e la volontà di sperimentazione e innovazione di nuovi linguaggi per la comunicazione. L’Aiap Lazio in questo senso deve avere un ruolo anche di sollecitazione al confronto con altre esperienze di comunicazione pubblica attuate fuori dai confini nazionali, un ruolo di stimolo ad aprire gli orizzonti culturali dei nostri amministratori nello specifico settore del design di pubblica utilità.


| Allegato | Dimensione |
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| programma sottoscritto.pdf | 48.15 KB |
| Regole Assemblea.pdf | 73.51 KB |
| lettera convocazione.pdf | 15.17 KB |
Costituita la Delegazione Regionale Aiap Lazio
Giovedì 25 Marzo 2010, si è svolta presso la sede dell'Ordine degli Architetti, in piazza Manfredo Fanti 47, l'Assemblea regionale dei Soci Aiap del Lazio, per poter costituire la Delegazione regionale. I lavori sono iniziati alle 17,30, alla presenza di 25 soci aventi diritto al voto [soci onorari, professionisti, junior]; 10 professionisti interessati al progetto, studenti, ex soci; in totale 35 persone. Sono state date 5 deleghe precisamente (Agnese Angelini ha delegato Claudia Illuzzi; Emanuele Cappelli ha delegato Dario Curatolo; Mario Fois ha delegato Mario Rullo; Daniela Piscitelli ha delegato Valerio Galli; Stefano M. Torchio ha delegato Alberto Lecaldano.
L'Assemblea ha eletto presidenti: Alberto Lecaldano, Giovanni Lussu ed Ettore Vitale. Si sono offerti come scrutatori: Capitani Valentina, Valerio Galli, Antonella Mattei.
Mario Rullo ha aperto l'incontro con un saluto e ha passato la parola al presidente Alberto Lecaldano per un breve discorso introduttivo sull'importanza del momento, di come sia nata l'esigenza di dar vita a una Delegazione regionale e di quanto questo impegno vada arricchito con la partecipazione di tutti.
I soci riuniti in assemblea, tutti favorevoli, nessuno contrario con un solo astenuto, hanno costituito la Delegazione con voto di maggioranza semplice dei presenti.
Il candidato a Delegato Enrico Parisio, ha presentato il programma pensato e condiviso da un gruppo di soci del Lazio (scarica il programma a destra). Dopo la presentazione dei candidati consiglieri, si è aperto un momento di confronto e riflessione, a cui hanno partecipato oltre a giovani iscritti all'associazione, anche Giovanni Lussu, Ettore Vitale, Ferruccio Piludu. Il dialogo è proseguito anche durante l'operazione di voto e di scrutinio.
Ecco i risultati:
Delegato:
Enrico Parisio [voti 28 + 2 schede bianche]
Consiglieri:
Mario Rullo [voti 28]
Maria Cristina Vitelli [voti 26]
Claudia Illuzzi [voti 24]
Cristina Chiappini [voti 21]
Roberto steve Gobesso [voti 21]
Paolo Buonaiuto [voti 20]
non eletto:
Dario Curatolo [voti 15]
Schede bianche [1]
Quindi il consiglio della Delegazione Aiap Lazio è così costituito:
Delegato: Enrico Parisio
Consiglieri: Paolo Buonaiuto, Cristina Chiappini, Roberto steve Gobesso, Claudia Illuzzi, Mario Rullo, Maria Cristina Vitelli.
L'incontro si è concluso con un brindisi e un forte interesse da parte di tutti i presenti a partecipare e a proseguire nel lavoro della Delegazione.
http://www.aiap.it/notizie/11918