





L’antico casale parte integrante del complesso monastico sarebbe servito ad accogliere i monaci in formazione. Le celle sono concepite come spazi completi per il soggiorno e la preghiera con un sistema di distribuzione a ballatoio.

Questo progetto è rimasto sulla carta ed ha subito una radicale trasformazione nella fase esecutiva e di cantierizzazione. Nella seconda fase del concorso Prati e Rattazzi ne hanno seguito l’evoluzione finale.
Il progetto è stato esposto al Beaubourg - Centro Pompidou a Parigi

L'impostazione del progetto si basa sull’opera di estensione e completamento dei due elementi costituenti la preesistenza: il basamento in pietra e gli edifici sovrapposti del ristorante e delle camere, integrando i nuovi volumi edilizi nell’esistente, con una nuova Hall, 50 camere ed il centro benessere con l’adozione del fotovoltaico integrato per l’auto alimentazione energetica.