
In questa vecchia cappellina è stata implementata la luce naturale integrando nella sala i due corridoi laterali d’accesso. L’ampliamento della base del Presbiterio, la realizzazione del nuovo altare in posizione avanzata, della Sede e dell’Ambone nonché della nuova Fonte Battesimale, hanno completato l’opera di adeguamento liturgico.







Il lungo cantiere per il recupero e la trasformazione dell’ex cinema parrocchiale in struttura teatrale completa, ha prodotto sia l’adeguamento tecnico che la determinazione spaziale del teatro più importante di Roma per trecento posti a sedere.

L’antico casale parte integrante del complesso monastico sarebbe servito ad accogliere i monaci in formazione. Le celle sono concepite come spazi completi per il soggiorno e la preghiera con un sistema di distribuzione a ballatoio.

Questo progetto è rimasto sulla carta ed ha subito una radicale trasformazione nella fase esecutiva e di cantierizzazione. Nella seconda fase del concorso Prati e Rattazzi ne hanno seguito l’evoluzione finale.
Il progetto è stato esposto al Beaubourg - Centro Pompidou a Parigi