residenza san lorenzo: re-interpretare la tradizione

- Il contesto spaziale
Stabile romano dell'800.
Fulcro della disposizione interna è il corridoio, che relaziona tutti gli ambienti.
- Re-interpretare l'articolazione prospettica del corridoio tipico.
Manipolando gli elementi tradizionali e accostando forme svincolate da ogni pregiudizio estetico si denuncia una precisa volontà di fluidificare lo spazio, rendendolo dinamico.
Lo studio delle luci accompagna il gioco prospettico e di profondità, esaltandolo.

Per i vincoli strutturali presenti nell’appartamento l’unico sistema distributivo possibile era il corridoio. Il lavoro sulla sua smaterializzazione ha prodotto una riduzione in altezza e la sua articolazione su di una spezzata in rapporto alla distribuzione alle stanze.

vedi anche: 

casa sampaolo: abitare la modernità


- Razionalismo costruttivo: il rigore degli assi cartesiani
Struttura residenziale degli anni ’20.
L’edificio è caratterizzato dall’assenza di elementi esornativi e da un’evidenza strutturale.

- L’esigenza: “abitare” la modernità
Immettere nello spazio l’imprevisto, improntare una casualità che raccontasse artisticamente il momento storico in cui viviamo.
(spazio imprevisto)

- La risposta: la rivoluzione dello spazio
Il muro centrale irregolare ed obliquo, come in equilibrio precario, determina una distorsione spaziale verticale che assegna all’ambiente una conformazione completamente nuova. A partire da questa alterazione, tutta la pianta segue la stessa rotazione.
L’espressione creativa è arricchita dalla puntuale scelta delle tinte e dal trattamento delle pareti, che partecipano all’effetto di connotazione dei nuovi canoni abitativi.

In questa casa ricavata in un appartamento di periferia, il salotto e la cucina sono in rapporto mediato dalla parete inclinata che ruotando trascina con se il soffitto.
Una lieve rotazione in pianta moltiplica l’effetto spaziale.

casa silvia: interior design


Questa piccola casa per una single ha tutto il necessario per lo svolgimento delle attività domestiche nel suo centro, strutturato dal bagno e dalla penisola d’acciaio atta a contenere la cottura, il lavaggio, la refrigerazione e la dispensa di una cucina tradizionale.